La Fondazione

Fondazione Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati (O.N.L.U.S)

È costituita per trasformazione dell’Associazione “Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati” Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.U.S) la “Fondazione Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati” Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.U.S), nel rispetto delle disposizioni dell’articolo 14 e seguenti del Codice Civile e del F LGS. 117/2017 CTS.

La denominazione della Fondazione sarà automaticamente integrata dall’acronimo ETS (ENTE del Terzo Settore), a seguito dell’istituzione del RUNTS e della conseguente iscrizione della Fondazione allo stesso RUNTS.

La sede della Fondazione Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati ONLUS

La sede della Fondazione è nel Comune di Moncalieri Strada Cigala n.9

La Missione

La missione della Fondazione Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati è di continuare ad essere una eccellenza, un riferimento innovativo e di qualità nei modelli di gestione e di inclusione delle persone disabili motorie, nell’ambito del territorio.

L’obiettivo è di ricercare la miglior organizzazione gestionale, sostenibile e perenne, che tuteli nel tempo gli interessi delle persone disabili che devono sentirsi “Abitanti” e non “ospiti” nella comunità Case-Famiglia Pier Giorgio Frassati.

La Visione

La Fondazione pone particolare attenzione alle problematiche del “dopo di noi”, integrando il “durante noi” (lg 112/2016 e s.m.) e, a tal fine, imposta, programma e rafforza l’organizzazione in modo tale che la Casa-Famiglia viva nel tempo, indipendentemente da chi la guida oggi e/o la guiderà domani, tutelando il patrimonio necessario a raggiungere e mantenere nel tempo gli obiettivi.

I Valori

La Fondazione è protesa ad operare nell’ambito assistenziale socio-sanitario mettendo in primo piano il diritto delle persone con disabilità motoria a scegliere il proprio futuro abitativo rimanendo il più possibile a contatto con le proprie reti familiari e sociali, partecipi attivi della vita della residenza in cui dimorano anche sulla base dell’articolo 19 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità che ribadisce il riconoscimento del pari diritto delle persone con disabilità a vivere in modo indipendente nella collettività e sulla base del principio della sussidiarietà “art. 118 della Costituzione Italiana”.

L’idea si basa su modello di convivenza attiva, sulla collaborazione reciproca e sulla volontà di mettere in compartecipazione conoscenze e capacità, attuando uno stile di vita pratico e naturale per rendere solidale, resiliente e in salute la comunità della Casa.
La Fondazione sostiene e si adopera a realizzare forme che consentano il diritto degli abitanti disabili a rimanere nella Casa anche dopo il raggiungimento dei 65 anni di età.

Fornisce ai volontari, che desiderano mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità, la possibilità di partecipare alle attività gestite dalla Fondazione per perseguirne gli scopi senza fini di lucro ed esclusivamente per ragioni di solidarietà sociale.

Sviluppa meccanismi e processi, atti a garantire una cooperazione e co-progettazione efficaci, con autorità comunali, locali, regionali nei settori pertinenti, tra cui la sanità e i servizi sociali, in cooperazione con i disabili stessi.

Gli scopi

La Fondazione si propone di garantire in particolare la continuità abitativa ed assistenziale della comunità denominata “Casa-Famiglia Pier Giorgio Frassati”, la quale potrà essere da modello per la creazione di altre comunità simili per disabili motori, gestendo in priorità tale comunità esistente e promuovendo l’idea pilota mediante un’opera permanente di sensibilizzazione a favore dei disabili motori, testandone le forme più opportune e flessibili, cercando di eliminare, nei limiti del possibile, tutte le barriere, anche psicologiche e culturali, che possano frapporsi allo sviluppo completo ed armonico delle persone con disabilità motoria. Si vuole inoltre favorire la costante promozione di nuove idee e l’adozione di interventi per ridurre gli sprechi sotto ogni aspetto e rendere la residenza “sostenibile”.

Dovranno essere assicurate prestazioni socio-assistenziali e sanitarie fornite da personale qualificato e preparato, che condivida i valori della Fondazione.

Per fornire e mantenere nel tempo l’assistenza adeguata e continuativa rivolta alle persone colpite da forme anche molto gravi di disabilità motoria, si ricercheranno nuovi e innovativi modelli organizzativi interni in modo che tali persone rimangano gestori della propria vita individuale anche quando i genitori e famigliari non potranno più offrire loro adeguata assistenza.

Gli organi della Fondazione

  •  il Consiglio di Amministrazione;
  •  il Presidente e il Vice Presidente;
  •  l’Organo di Controllo;

Tutti i 5 membri del CDA sono dei volontari